Chi siamo

Un progetto di

Realizzato con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo.

Il Melarancio

La Compagnia Il Melarancio, cooperativa sociale onlus, nasce nel 1982 a Cuneo,  è una compagnia teatrale riconosciuta dal MIC e dalla Regione Piemonte che svolge la sua attività prevalentemente nell’ambito del Teatro dell’infanzia e della gioventù.  Il lavoro con le nuove generazioni ha portato Il Melarancio ad immaginare un teatro a tutto tondo, a cui concorrono molteplici forme espressive, con un processo produttivo, fatto di ricerca e sperimentazione, che elabora la drammaturgia direttamente sulla scena. Oltre alla prioritaria attività produttiva, la Compagnia è impegnata in percorsi di formazione e laboratorio per bambini e ragazzi e in centri diurni per disabili, nonché nell’organizzazione di manifestazioni, eventi culturali, rassegne e festival di teatro. Dal 2002 la Compagnia coordina Officina Residenza teatrale per le nuove generazioni, in convenzione con il Comune di Cuneo.  La Compagnia è tra i soci fondatori dell’ANCRIT (Associazione Nazionale delle  Compagnie e delle  Residenze di Innovazione Teatrale), associazione dell’AGIS nata per valorizzare e tutelare a livello nazionale le esperienze delle imprese teatrali che operano sui territori nel campo delle arti sceniche. Queste realtà produttive, compagnie teatrali agili nelle loro strutture, hanno saputo creare un nuovo interesse per il Teatro, rinnovandolo nelle sue forme e nei linguaggi, avviando così la costruzione di un dialogo vitale con nuovi pubblici e diventando importanti poli culturali del territorio.In questo ambiente, modellando e strutturando sempre di più la progettazione e la sperimentazione, alla soglia dei suoi 40 anni, la Compagnia realizza la progettazione di TIC TAC, Teatro Innovazione Cultura e Tanto Altro da Condividere, un progetto di Audience Engagement con Onda Teatro, Unoteatro / Nonsoloteatro, Social Community Theatre Centre e il sostegno dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando Open2Change

ONDA Teatro

Onda Teatro è un’impresa culturale no profit che progetta e organizza un’attività sul territorio
regionale – Piemonte – e nazionale, per promuovere e diffondere la cultura teatrale e il suo rapporto
con le altre arti presso un pubblico misto, con particolare riferimento alle nuove generazioni.
La Compagnia è diretta, dalla sua fondazione (1996), da Bobo Nigrone, attivo dai primi anni ’80
nell’ambito del teatro d’innovazione rivolto ai ragazzi e ai giovani.
Dal ’96 ad oggi, vengono prodotti e distribuiti in Italia e all’estero, più di 30 spettacoli e
performance di teatro e danza e organizzati numerosi eventi, soprattutto rassegne e festival, nella
provincia di Torino e in Piemonte.
A seguito della sua attività pluriennale Onda Teatro è riconosciuta e sostenuta tra gli altri da
Ministero della Cultura, da Regione Piemonte e Città di Torino. Da aprile 2006 la compagnia
abita, grazie al riconoscimento del Città di Torino e della Regione Piemonte, nella Casa del Teatro
Ragazzi e Giovani, collaborando attivamente alla gestione e organizzazione di numerose attività.
Onda Teatro è membro di ASSITEJ Italia – International Association of Theatre for Children and
Young People.
L’impegno per la diffusione della cultura teatrale si muove su due piani differenti, che si
intersecano e completano:
• progetti per le nuove generazioni: la rassegna di teatro per le scuole Visioni Sensibili (Val Di
Susa); gli appuntamenti per ragazzi e famiglie delle Domeniche a Teatro, le matiné e i laboratori
per le scuole di Scuole a Teatro / Teatro a Scuola nell’ambito del progetto regionale di Residenza
Teatrale Dalla Montagna al Lago (nella provincia del Verbano Cusio Ossola);
• progetti per la valorizzazione di luoghi d’importanza storica e non destinati abitualmente
ad attività di spettacolo con particolare attenzione ai Comuni Montani: Festival Lo Spettacolo
della Montagna (Torino e Val Di Susa); Teatro dalla Montagna al Lago nell’ambito del progetto
regionale di Residenza Teatrale Dalla Montagna al Lago (nella provincia del Verbano Cusio
Ossola).

Nonsoloteatro

Nonsoloteatro nasce nel 1993 dall’incontro di competenze teatrali e organizzative consolidate. La compagnia, diretta da Guido Castiglia, si rivolge in maniera specifica al teatro per ragazzi e la drammaturgia da cui trae nutrimento è una scrittura in grado di fondere due sguardi differenti, adulto e infantile (o adolescenziale) attraverso una visione poetica e ironica. Lo stile ironico e talvolta surreale, peculiare di Nonsoloteatro, nasce da un “Fare Teatro” che trova alimento e sostegno da una costante frequentazione con il pubblico al quale si rivolge. Le produzioni teatrali di Nonsoloteatro, dal 1993 ad oggi, sono distribuite in Italia e all’estero, riscuotendo interesse e riconoscimenti nazionali tra i quali si evidenziano: il Premio E.T.I. Stregagatto 2004 a “Ernesto Roditore, guardiano di parole” come migliore spettacolo per l’infanzia, l’Eolo Award 2012 a “Branco di scuola, una semplice storia di bullismo” come migliore drammaturgia per i giovani, la menzione speciale a Giocateatro Torino 2013 per “B comeBabau”, la collaborazione con Piera Aiello (testimone di giustizia) e LIBERA PIEMONTE per lo spettacolo “Una storia disegnata nell’aria, per raccontare Rita che sfidò la mafia con Paolo Borsellino”, la segnalazione della rivista telematica Krapp’s Last Post di “Giannino e la pietra nella minestra” nell’articolo “Teatro Ragazzi 2018: The best off” e la segnalazione della rivista teatrale Hystrio a “DISconnesso, fuga off-line” citato tra le migliori produzioni 2019 dedicate al pubblico under 18. La compagnia, inoltre, organizza da più di venticinque anni, rassegne teatrali per le famiglie e per le scuole di ogni ordine e grado nella Città di Pinerolo e in altre piazze del Piemonte occidentale. Dal 2013 Nonsoloteatro somma le sue forze con Unoteatro per un nuovo progetto d’impresa.

Social Community Theatre

Social and Community Theatre Centre dell’Università degli Studi di Torino (SCT Centre | UNITO) sviluppa ricerche scientifiche interdisciplinari e intersettoriali, progetti di innovazione culturale e di impatto sociale, formazione e capacity building, valutazione e supervisione attraverso la metodologia TSC. Il SCT Centre raccoglie l’eredità culturale e artistica italiana, fondata su creatività, ricerca e relazione, e attraverso la propria metodologia la orienta allo sviluppo di società inclusive e comunità plurali.

La metodologia TSC, innovativa e multidisciplinare, nata nell’ambito dell’Università di Torino all’inizio del 2000 ad opera di Alessandro Pontremoli e Alessandra Rossi Ghiglione, si fonda sull’efficacia del teatro e delle performing arts per lo sviluppo dell’uomo e delle sue relazioni in ogni condizione di vita personale, professionale e comunitaria, ed è parte di un processo di innovazione sociale, di cittadinanza e di promozione della salute

SCT Centre guarda alla diversità come risorsa creativa e di benessere sia per la singola persona che per la comunità. SCT Centre considera l’esperienza dell’uomo come una combinazione di esperienza fisica, emotiva e cognitiva, in costante rapporto con le persone, l’ambiente e la cultura. Nella prospettiva andragogica di SCT, le attività di formazione teatrale e il processo artistico in sé stesso costituiscono un’esperienza altamente formativa, culturale e sociale di empowerment e di integrazione.

Il team intergenerazionale di SCT Centre coniuga competenze scientifiche, culturali, artistiche e manageriali avvalendosi di una vasta rete di collaborazioni tra accademici, professionisti e operatori in possesso di un Master in Teatro Sociale e di Comunità. La rete dei partner è costituita da università nazionali ed internazionali, fondazioni, organizzazioni profit e no profit, compagnie teatrali e associazioni ed è una risorsa significativa in termini di innovazione culturale, impatto sociale, ricerca interdisciplinare, progetti multilaterali e hub internazionali.

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